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Il MISE ha annunciato l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande di imprenditoria giovanile e femminile per finanziare progetti fino a 3.000.000 di Euro

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Dott. Sabato Peluso

Il Ministro dello Sviluppo Economico, con Decreto Direttoriale del 16 marzo 2022, n. 683, ha annunciato che a decorrere dalle ore 12:00 dello scorso 24 marzo 2022,è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande relative alla misura “oltre nuove imprese a tasso zero”, che finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività.
L’iter di valutazione delle domande, da parte di Invitalia, prevede due fasi:
La prima fase consiste in un colloquio di approfondimento per verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team imprenditoriale e la coerenza interna del progetto da finanziare, anche rispetto alle potenzialità del mercato. Se il proponente supera positivamente il colloquio, si richiederà di integrare la presentazione della domanda sulla piattaforma online con le informazioni sul piano economico-finanziario del progetto.
La valutazione della domanda si completerà con un secondo colloquio per valutare la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa in considerazione delle spese proposte e delle agevolazioni richieste.
La misura proposta, rivolta ai giovani tra 18 e i 35 anni di età e alle donne di qualsiasi età, è finalizzata a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese, con risorse stanziate dalla legge di bilancio 2022 pari a ben 150 milioni di euro.
I requisiti
Le micro e piccole imprese dovranno tassativamente essere costituite da non più di sessanta mesi dalla data di presentazione della domanda e la compagine societaria dovrà essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti con età compresa tra i 18e i 35 anni ovvero da donne.
La domanda potrà essere presentata anche dalle persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa
, a condizione che le stesse producano la documentazione attestante l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Le iniziative finanziabili
I programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, devono riguardare i seguenti settori:
produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
fornitura di servizi alle imprese e alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
commercio di beni e servizi; turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività per il miglioramento dei servizi per l’accoglienza.
Le attività proposte dalle imprese costituite da meno di 36 mesi possono prevedere spese ammissibili non superiori ad euro 1.500.000, mentre le imprese costituite da più di 36 mesi e da meno di 60 mesi, l’importo non può essere superiore a euro 3.000.000.
Le modalità di presentazione

L’incentivo è sempre richiesto tramite la classica procedura a sportello, in pratica non ci sono graduatorie o scadenze. Dallo scorso 24 marzo 2022, secondo quanto stabilito dal decreto de quo, possono essere presentate le relative domande che saranno esaminate in base all’ordine di arrivo.
Le agevolazioni
Il beneficio sarà erogato a tasso zero, per un massimo di dieci anni, e sotto forma di contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 90% della spesa ammissibile:
Alle imprese costituite da meno di 36 mesi verrà riconosciuto il contributo a fondo perduto in misura pari al 20%
per le spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso.
Alle imprese costituite da meno di 60 mesi verrà riconosciuto il contributo a fondo perduto in misura pari al 15%
delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.
Il Ministero ha precisato che, esaurite le risorse finanziarie destinate al contributo a fondo perduto, l’incentivo sarà concesso esclusivamente sotto forma di finanziamento agevolato.
Le modalità di erogazione
La prestazione è erogata per stati avanzamento lavori (id: SAL), per un massimo di cinque quote, comprensive dell’ultima a saldo, ma l’impresa potrà richiedere, con l’ausilio di una fidejussione bancaria,
l’erogazione di una prima quota di agevolazione, non superiore al 40% del totale complessivo
delle agevolazioni concesse, a titolo di anticipazione.

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